Chiesa Battista di Roma via Urbana - Aceb_PugliaBasilicata

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ANNO XII - 26 Ottobre 2018
"Portate i pesi gli uni degli altri e adempirete così la legge di Cristo" (Galati 6:2)
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Chiesa Battista di Roma via Urbana 
Cenni storici (1881-1981)

Storia della Chiesa Battista di Roma-Via Urbana
scritto da Samuele Berio – 1981

Centenario della Chiesa Battista di Roma via Urbana – Cenni storici (1881-1981)

    L’inizio del lavoro di evangelizzazione in Roma fu assai difficile, irto di ostacoli, a cominciare dalla difficoltà di avere un locale in affitto. Gli evangelizzatori erano considerati eretici, seguaci delle dottrine professate da Lutero, giudicate empie, scismatiche, blasfeme…
Erano avversati particolarmente perché potevano aprire uno spiraglio verso l’emancipazione da ogni forma di schiavitù, temporale o spirituale che fosse.  La Bibbia era il libro che bisognava bruciare, insieme con i libri pornografici, appunto come i libri delle arti magiche bruciati a Efeso alla presenza di Paolo.
Eppure alcuni uomini di Dio, in particolare un certo numero di Missionari battisti, Inglesi e Americani, entrarono in Italia e, nonostante le persecuzioni, portarono nella Roma papale "l’Evangelo di Cristo che è potenza di Dio per la salvezza d’ogni credente" (Romani 1:16), e iniziarono l’opera di rottura dell’accerchiamento di tante menzogne.
Il primo Missionario ad entrare in Roma poco dopo la breccia di Porta Pia fu James Wall, battista inglese, proveniente da Bologna dove fin dal 1863 aveva organizzata una Chiesa battista. Nell’ottobre del 1870 accorse in Roma liberata dal potere temporale dei papi ed ivi, unitamente alla consorte Emilia Jates, iniziò l’opera di evangelizzazione.

PERIODO DI FORMAZIONE
    Dopo varie lotte e peripezie riuscirono ad aprire nel giugno del 1871 alcuni centri di evangelizzazione, situati in Via Laurina e in Via della Croce. Ben presto estesero il campo di azione verso i rioni più popolari: Trastevere e Monti. Per l’evangelizzazione accettarono la collaborazione di un ex canonico della Basilica di S. Maria Maggiore, certo Paolo Grassi, convertitosi nell’aprile
del 1873 e battezzato dal Wall il 28 settembre dello stesso anno nella chiesa di Via Laurina (trasferita nel 1875, nella nuova sede di Piazza in Lucina).
Verso la fine del 1873 sorse in tal modo l’opera di evangelizzazione nel rione Monti. Sotto la sorveglianza del Wall, il Grassi, accolto dietro sua richiesta come ministro nella famiglia dei Battisti Inglesi, si diede ad un lavoro di intensa propaganda, aprendo una sala di conferenze evangeliche nella propria abitazione nel rione Monti, dove era molto conosciuto.
Successivamente, nell’anno 1875, trasferì l’attività in Via Panisperna in un locale a pianoterra. Le cronache del tempo ci presentano l’ex canonico come uomo di grande impegno e pieno di entusiasmo e registrano che la sua opera, anche perché affiancata da altre attività e per la collaborazione del Wall, prosperava. Nel Seminatore del gennaio 1877 si legge:
"La Chiesa Battista in Monti, situata in Via Panisperna e diretta dal ministro Paolo Grassi, ha fatto nell’anno scorso consolanti progressi, oltre alle solite adunanze è stato aperto un Meeting speciale, di lettura della Bibbia per le donne e fra le donne diretto dalla Signorina Kezia Emery e da una sua amica. La Scuola Domenicale è frequentata non solo dai bambini ma anche da adulti. La scuola serale annovera 30 alunni quasi tutti operai".
Le cose andavano bene, però, mancava un locale più decoroso per far meglio irradiare la luce benefica dell’Evangelo. Lo zelante spirito del Missionario Wall, uomo di preghiera e di fede, si mise perciò in cerca di una sede più degna. Il Signore gli venne in aiuto facendogli incontrare sul cammino un facoltoso credente battista inglese, Thomas Cook, che ascoltò i desideri del Wall e del Grassi e acquistò in Via Urbana un sito che costò L. 27.250. Uguale somma costò la costruzione della Cappella con appartamento.

UNA LIETA NOTIZIA
Via Urbana 31 marzo 1878 
    Dopo alterne vicende superate tutte con fede e con l’appoggio del fratello Thomas Cook ecco la lieta notizia, dal Seminatore dell’aprile 1878:
"Mesi fa dicemmo di una nuova Cappella Battista che stava costruendosi in Roma. Ora annunziamo la sua apertura al pubblico, che ebbe luogo la domenica del 31 marzo 1878. Detto edificio è stato eretto principalmente per le cure del Signor Thomas Cook, battista inglese intraprendente, e ben conosciuto ovunque per il suo sistema di biglietti circolari in tutte le parti del mondo.
    La Cappella in discorso è ben situata in quella parte della città detta Monti a metà della Via Urbana ed in mezzo ad una fittissima popolazione. E’ un edificio distinto, ma sotto lo stesso tetto, nella parte postica, vi sono alcune sale di scuola ed un appartamento pel ministro. Quest’opera, benché sostenuta da un Comitato diverso, è posta sotto la generale sorveglianza del missionario Wall. Noi ci rallegriamo con lui, col Signor Cook e col Signor Grassi, per il felice successo di quella importante impresa, e confidiamo che questo nuovo centro di evangelizzazione diventerà la culla ove molte anime nasceranno di nuovo per la vita eterna" G.B.Taylor. 

LA NUOVA SEDE
    Lasciati i vecchi locali insufficienti, brutti e mal tenuti, dislocati in vari punti del rione Monti, con la costruzione della Cappella l’evangelizzazione ebbe stabile dimora in Via Urbana. E nella nuova sede si accentrò tutta l’attività. A migliorare ancora l’opera evangelistica concorse un nuovo evento che diede un definitivo assesto alla Chiesa: l’arrivo in Roma di un nuovo Missionario della Società Inglese dei Battisti Generali, il dott. N.E.Shaw. Con la sua presenza venne a cessare la sorveglianza del Wall che passò a dedicare il suo tempo all’opera della Missione dei Battisti Particolari di Londra.
Il ministerio del Missionario Shaw in Via Urbana ebbe inizio nel 1879. "Egli riordinò la Comunità, ne numerò i membri effettivi, dettò le regole fondamentali, nominò le cariche necessarie e finalmente procedette alla costituzione ufficiale della nuova Chiesa così rigenerata col pronunciamento del "Patto col Signore" – Dagli appunti storici –

COSTITUZIONE DELLA CHIESA 
Via Urbana 15 aprile 1881
Per il riordinamento della Comunità occorsero tre anni. La notizia apparve sul Seminatore dell’aprile 1881:
"Venerdì sera 15 aprile 1881 una nuova Chiesa fu costituita nella cappella di Via Urbana, composta di 20 persone.
Il Rev. Shaw presiedette e fece la spiegazione occorrente: il Grassi lesse la Sacra Scrittura; il  Signor Wall predicò ed il dott. Taylor pronunciò la preghiera del "Patto col Signore" durante la quale tutti i membri della Chiesa rimasero colle mani unite.
Così i nostri fratelli, i Signori Grassi e Shaw, godono qualche frutto consolante delle loro pazienti fatiche, e  noi auguriamo a loro ed alla nuova Chiesa le preziose benedizioni del Signore. Ci congratuliamo tanto anche col nostro venerabile amico Tommaso Cook che ha lavorato tanto per la parte materiale di questa santa impresa ed ora ne vede prosperosa la parte spirituale e più importante.
Egli e la sua consorte erano presenti in questa interessante occasione, insieme con vari amici e fratelli d’Inghilterra".    
Il Missionario Shaw, appassionato studioso e conoscitore a fondo della Bibbia, fu molto attivo nell’evangelizzazione. Lavorò in Via Urbana fino al 1892 estendendo il campo di attività in S. Martino ai Monti e nel rione di S. Lorenzo in Via Campani, che divennero centri di evangelizzazione e di assistenza. Durante il ministerio esercitato in Via Urbana e nella diaspora, oltre al Grassi, ebbe come attivo collaboratore il Pastore Vincenzo Tummolo, uomo di fede entusiasta, che curò con passione l’attività giovanile e la Scuola Domenicale; erudito in materie letterarie, si dimostrò valente scrittore, segnalo il libro di pagine 430 dal titolo: "La Resurrezione di Gesù Cristo" dimostrata e difesa contro i singoli attacchi dei celebri critici. Compose due inni il 189 e il 193 tuttora conservati nella raccolta del vecchio Innario.

EVANGELIZZATORE E STUDIOSO 
    Subito dopo il trasferimento del Missionario Shaw, alla cura della Comunità  subentrò J. Campbell Wall, figlio del grande Missionario James Wall. Fu uno studioso, particolarmente di archeologia sacra (scrisse un’opera sul Battesimo nei primi secoli della Chiesa, che lasciò manoscritta); seppe sfruttare a dovere il  dono naturale dell’oratoria nell’evangelizzazione, ed ebbe forza di carattere e spirito missionario (1).
Sotto il suo ministerio la Chiesa di Via Urbana godé un’epoca di grande prosperità. Suoi collaboratori furono i Pastori A. Petocchi, Luigi Renzi e S. Buffa che a turno curarono per molti anni  la Chiesa di Trastevere che fino al 1914 non ebbe pastore stabile, e la  Chiesa di Via degli Equi 68 già Via dei Campani, abbinando all’evangelizzazione l’opera di assistenza per i poveri (ambulatori e refezione). A questi ultimi compiti, si dedicarono in modo particolare la Signora Emilia Wall e la sorella minore Giulia Jates.
Le fonti di informazioni sono scarsissime. Sarebbe stato interessante conoscere le lotte che sostennero, non solo contro l’influenza della curia romana, ma contro le inveterate superstizioni, "per farsi strada in mezzo ad una falange di scettici e increduli". Tuttavia, l’opera di evangelizzazione, nonostante le varie difficoltà, prosperava. Nel 1887 si ebbero 33 battesimi.
(1)     Del prezioso manoscritto vedi "Il Testimonio" giugno 1928.

L’UOMO DI DIO 
    Al Missionario J. Campbell, trasferito nel 1907 a Firenze, subentrò come Pastore titolare Alessandro Petocchi, coadiuvato dai Pastori S. Buffa e Ricordano Bottazzi che si occuparono della cura dei giovani e delle Chiese di Trastevere e Via degli Equi 68.
L’opera di assistenza ai poveri durò molti anni, validamente curata dalla signora Amalia Melmeluzzi Petocchi e dalla Missionaria Bianca Wall che ebbero cura anche della Scuola Domenicale e dell’istruzione dei giovani.
Tra i vari conduttori che lavorarono nella comunità di Via Urbana, di Trastevere, nella diaspora e in vari paesi del Lazio, risalta la figura del Pastore A. Petocchi che profuse a piene mani la Parola della Vita Eterna per lunghi anni: dal 1893 al 1906 col Missionario J. Campbell Wall, dal 1907 fino alla sua dipartita avvenuta il 14 marzo 1918, come Pastore titotale.
Il Missionario J. Campbell Wall che lo conobbe a Roma, aveva apprezzato nell’amico, cristiano credente, la generosità dell’animo, forte nella lotta e fedele fino allo scrupolo. Nel lungo necrologio apparso su "Il Corriere Cristiano" il 30 aprile 1918, tra l’altro scrisse:
"… Alessandro Petocchi aveva circa trent’anni quando credette all’Evangelo e fu battezzato secondo l’esempio del divino Maestro e Salvatore…    Egli  si sentì chiamato alla testimonianza Evangelica, ed al ministerio cristiano consacrò tutto se stesso, restando fedelmente nell’apostolato di Cristo fino alla morte, per un periodo di 47 anni. Nel lottare per la causa di Cristo subì persecuzioni a Roma e nel Lazio dove spesso si recava per evangelizzare. Amò fortemente portare la Parola di Dio nei quartieri più popolari dove poteva venire a contatto dei più poveri e dei più esposti alle sofferenze morali e materiali. Ebbe sempre in somma stima la fedeltà al Signore e verso la Patria. Chi lo conobbe intimamente dovette sempre constatare il suo altruismo, la carità non finta, l’amore che non si limita alle parole. Si adoperò sempre per il bene altrui. Non è quindi da meravigliarsi che nella tarda età ambisse sopra ogni cosa di chiudere la sua carriera in piena attività del servizio, religiosamente da tanti anni assolto; e fu dal Signore esaudito".
Tra i colleghi che ebbero la ventura di essere suoi collaboratori il Pastore L. Renzi da Genova rivolse alla vedova Amalia Melmeluzzi Petocchi una lettera colma di affetto e di gratitudine per il bene spirituale ricevuto durante il periodo di lavoro nell’opera di Via Urbana. Altra lettera non meno significativa è del Pastore R. Bottazzi che a nome della Chiesa così si espresse: "I fratelli di Via Urbana hanno scolpito nella mente e nel cuore, la cara, simpatica e veneranda figura del fratello Petocchi, che li ha condotti alla consacrazione del Signor Gesù, che per tanti anni li ha guidati nei sentieri della giustizia, che per tanto tempo ha spezzato loro il pane della Divina Parola e che li ha sempre confortati ed amorosamente assistiti e confortati nei loro bisogni e necessità; egli è stato il nostro Pastore, essi dicono, e nulla ci è mancato".

ARDORE DI GIOVINEZZA
    Dopo la scomparsa del Pastore A. Petocchi, si avvicendarono alla cura della Comunità i Pastori R. Bottazzi, F: Besesti, M. Ronchi e G. Angeleri. Sotto il loro impulso la Comunità acquistò nuovo vigore. Nel 1925, fu costituito tra i giovani il Circolo "Aonio Paleario", il cui motto regola era: "Nel dubbio la libertà, nelle cose necessarie l’unità, in ogni cosa la verità".
Cito alcuni dei giovani impegnati: Boccini Pio, Bonetti Umberto, Gramola Adele, Gramola Luciano, Melmeluzzi Trento, Melmeluzzi Trieste, Paternostro Samuele, Valentini Giuseppe, Valentini Teresa.  Questi giovani volenterosi e animati da grande fervore si dedicarono all’evangelizzazione, organizzando incontri fraterni, convegni, serate letterarie e musicali e conferenze, queste, con la collaborazione del fratello Rinaldo Bevilacqua. Una serie di attività teneva desta ed accesa la fiaccola ardente dell’Evangelo.

PROVE – FEDELTA’ – GIOIOSA CRESCITA
    Siamo nel 1929. Volontariamente tralascio i fatti che turbarono la quieta navigazione della Comunità. Al Pastore G. Angeleri subentrò il Pastore B. Foderà, Tesoriere dell’Opera Battista. Con tatto e pazienza, convinto assertore dei principi battisti, condusse la Comunità sul cammino della fede. Dopo undici anni di intenso lavoro il Comitato, che seguiva attentamente la vita della Chiesa, dispose per Via Urbana il Pastore Vincenzo Veneziano. Era il 1940, un momento storico in cui infuriava la seconda guerra mondiale.
Vari fratelli erano stati richiamati per esigenze militari e il nuovo conduttore, che confidava sempre nell’assistenza del Signore, seppe guidare la Comunità verso uno sviluppo di fede più intensa. Il Consiglio di Chiesa fu assai attivo, mise in atto una serie di provvedimenti, sviluppando in seno alla Chiesa maggiore consapevolezza e disciplina, varando l’11 gennaio 1942, il primo Statuto Regolamento alla luce della Parola di Dio.
La guerra, che portava con sé rovine e lutti, paure e disagi, non scalfì la fede né ridusse le riunioni, ma anzi, con più insistenza la Comunità continuò a pregare il Padre celeste ed a testimoniare con maggior vigore. Durante i culti di evangelizzazione,  cui la fratellanza partecipava compatta specie nelle adunanze serali, si ebbero numerose conversioni al Signore. Per la fedeltà alla Parola di Dio lo Spirito Santo aleggiava sui cuori di tutti.
La guerra ebbe fine nel giugno 1944 e fratelli evangelici Alleati: ufficiali, sottufficiali e soldati, giunti a Roma liberata, numerosi affollarono la nostra Chiesa, portando il messaggio della pace e della fratellanza. La Comunità godé a lungo della loro presenza e della loro viva fede nel Signore. Vari fratelli e sorelle volontariamente si dedicarono all’evangelizzazione all’esterno, adducendo nuove anime al Signore. Numerosi battesimi, oltre il centinaio, tra i quali anche alcuni di militari alleati e della figlia del tenore Tito Schipa, Liana. Si ebbero, poi, parecchi matrimoni di italiani e americani. Essi venivano celebrati dai Cappellani. Uno di tali matrimoni fece alquanto scalpore giacché la sposa era una delle figlie di Tito Schipa. Il famoso tenore fu presente alla cerimonia meravigliando i cattolici quando vennero a conoscenza del fatto.
Per le riunioni all’aperto vanno ricordate quelle che si tenevano il pomeriggio, ogni domenica, in piena Piazza in Lucina. Si trattava di  una forma vistosa ed inaudita di testimonianza protestante. A quel tempo, tanto difficile, la famiglia del nostro Pastore abitava in alcune stanze adibite normalmente ad uffici della nostra Unione. I militari alleati frequentavano, numerosissimi, tale famiglia.  All’ora stabilita scendevano nella piazza formandovi un gran cerchio a protezione del Pastore che dava il messaggio. Venivano cantati molti inni seguiti dall’invito ai presenti di entrare nel cerchio come segno di accettare Gesù Cristo come personale Salvatore. Una domenica si fece avanti un giovane dall’apparenza dimessa. Fu una festa grande per tutti. Egli, poi, si offrì di accompagnare gli inni sedendo all’armonium che, prelevato dall’interno della chiesa di Piazza in Lucina, veniva suonato da Anna, figlia del nostro Pastore.
Quel giovane, così umile, era il maestro E. Fanzilli, quello stesso che, in seguito, musicò parecchi nostri inni, particolarmente quelli scrissi espressamente per i ragazzi dell’Orfanotrofio "G.B.Taylor".  A queste riunioni all’aperto, partecipava continuamente anche il Pastore M. Ronchi, di felice memoria.
Quei giorni meravigliosi di testimonianza e di evangelizzazione, richiamarono l’attenzione di numeroso pubblico, finanche sacerdoti e studenti cattolici che, al termine della predicazione, rimanevano fino a tarda ora ponendo varie domande: Cosa è l’Evangelo, il battesimo dei credenti, il celibato dei preti, ecc.-  Grazie al Signore fu un’epoca di propaganda e di diffusione della Parola di Dio che fece del bene a molte anime.
Tra i ricordi di quei cari fratelli americani parlerò di fatti che non vanno trascurati: il culto radio-trasmesso ottenuto per la prima volta in Italia da un Pastore battista attraverso l’interessamento del Cappellano battista americano G. Lair.  Inoltre, nell’immediato dopoguerra, i fratelli evangelici americani fecero arrivare i primi aiuti attraverso un elenco di nomi raccolti accuratamente dallo stesso Pastore battista ed inviati a mezzo Posta Militare Alleata giacché quella normale italiana non funzionava ancora. Ad aiutarci fu il sergente americano Cobern della nostra denominazione. Arrivarono i primi pacchi di generi alimentari seguiti da una valanga di ogni  ben di Dio. Fu istituito un centro di smistamento a Piazza in Lucina, con giovamento degli evangelici di tutte le denominazioni. Naturalmente tutto ciò, per la nostra Comunità, fu una esperienza ricca di ammaestramenti che suscitò nuovi fermenti di testimonianza; un impegno personale di evangelizzare che come la Chiesa di Efeso avevamo il dono da mettere a frutto.
A quel tempo non era ancora nato l’ecumenismo però l’intercomunione era molto sentita. Tra le denominazioni vi era un legame di reciproco rispetto e di aiuto. La nostra Chiesa apriva facilmente le braccia a tutti. Per alcuni anni ospitò i fratelli Avventisti per il loro servizio religioso essendo essi privi di locale per il culto, e poi incontri tra le denominazioni, tutti animati da vero amore fraterno.

UN CORAGGIOSO EVANGELIZZATORE
    Al Pastore Veneziano, chiamato a Rivoli nel 1953 come Rettore della Scuola Teologica, subentrò il Pastore A.G. Ricci, uomo di fede ed efficace evangelizzatore. Di lui ricordiamo "la stima che si era guadagnato per l’entusiasmo col quale affrontava l’opera di evangelizzazione mediante prediche in pubblico, con opuscoli e col giornale "La Verità Evangelica", specie nel dopoguerra.
Si dedicò con ammirevole zelo alla cura della Comunità di Via Urbana raccogliendo copiosi frutti con una messe di battesimi. La fratellanza che aveva saputo apprezzare il suo valore spirituale ed intellettuale non poté godere a lungo del suo ministerio. Per sopraggiunte infermità fisiche fu collocato a riposo. Dopo un periodo di sede vacante, sotto la guida del Pastore M. Ronchi e la cura di vari Anziani e Diaconi, Il Consiglio di Chiesa prospettò la necessità di richiamare alla conduzione della Comunità nuovamente il Pastore Veneziano che, resosi libero dall’incarico di rettore, ritornò a Via Urbana nel 1958, festosamente accolto da tutta la fratellanza.

INDIPENDENZA FINANZIARIA
    Un nuovo cenno particolare merita il ministerio felicissimo e benedetto del Pastore Veneziano, con la piena collaborazione attenta ed amorevole della sua consorte Annina Rosa. In due diversi periodi, 1940-1953 e 1958-1971, per circa 26 anni si dedicò ad una cura appassionata, affrontando con fermezza tutti gli aspetti della vita della Chiesa nei cui seno v’erano, come tuttora, fratelli e sorelle consacrati al Signore. La notevole crescita spirituale condusse la Comunità, nel 1962, alla indipendenza finanziaria, passando sul piano di – Chiesa Missionaria –
La storia del lungo cammino ricca di tanti episodi edificanti, è raccolta nelle cronache della nostra rivista "Il Testimonio" curate dal corrispondente S.B.  Tra i ricordi che la Comunità conserva di lui e di tutta la sua famiglia, oltre all’appassionata predicazione dotata di una sorprendente ricchezza spirituale e alla cura della Comunità, condotta senza risparmio di tempo, v’è la generosa fatica dedicata senza riserve e, per lunghi anni, con gesti coraggiosi ed incisivi, alla ristrutturazione dei locali e del tempio. Anche per questa difficile impresa, che è costata sofferenze e fatiche, esiste nel nostro Archivio, precisa storia. Il suo nome rimarrà nel nostro cuore e nell’ambiente battista, non solo per quanto fece nella nostra chiesa, ma per lo zelo cristiano e dinamismo col quale disimpegnò vari ed importanti compiti nell’Unione, tra l’altro è stato Direttore dell’Orfanotrofio "G.B.Taylor" operando con vigile intelligenza in un momento tra i più difficili. Egli ha dato le sue migliori energie per il bene degli orfani e anziani e per la testimonianza dell’Evangelo nella nostra città.

UNA NUOVA VITALITA’
    Dopo il Pastore Veneziano, collocato a riposo nel 1971, alla cura della Chiesa di Via Urbana benedetta dal Signore, è stato chiamato il Pastore Angelo Chiarelli, che con zelo verso l’opera del Signore, provvede avanti con tenacia di propositi, con la piena collaborazione e consapevolezza della fratellanza.
Oltre ai culti settimanali e gli studi biblici ben frequentati dai componenti la Comunità, mediante incontri fraterni e agapi si è aperta una vita spirituale più intensa e movimentata. Una nuova vitalità tende ad espandersi nella fede e nel ringraziamento all’Eterno per il Suo aiuto.

GLI ANZIANI
    Per concludere, un breve accenno al lavoro degli Anziani. Si tratta di ministerio permanente della Chiesa di credenti che con fede e consapevolezza si dedicano al servizio della fratellanza offrendo la loro opera in vari campi e sostituendo in varie circostanze il Pastore locale sia nella predicazione che in altre attività.
Alcuni degli Anziani, forse, i più importanti sono ignoti. L’elenco inizia con un noto credente, Francesco Prisinzano 1934, seguito da B. Foderà 1941, Domenico Scalera 1954, A. Diociaiuti 1956, e dagli attuali S. Berio 1962, Domenico Melchiorri 1979.
Nel 1957, per varie ragioni, si rese necessario affidare agli Anziani la cura dell’archivio e la tenuta di tutti i registri perché nulla andasse perduto o sfuggisse alla registrazione, per salvaguardare il ricordo degli avvenimenti importanti nella vita della Comunità.

EBENEZER
    Il rapido sguardo che abbiamo rivolto alla storia di Via Urbana, origini, sviluppo e stato presente, ci ha dimostrato che la Comunità ha camminato per fede. Per le varie esperienze vissute ha imparato a custodire la fede e la libertà mediante la fedeltà al  Signore Cristo Gesù e nel corso della sua storia ha saputo risolvere vari problemi, mantenendosi sempre su di un piano dignitoso. E’ stata una Chiesa viva, cosciente e ricca di voci aperte a favore della verità.
Oggi nel celebrare lo storico avvenimento del centenario della sua fondazione e costituzione, rivolge al Signore la propria lode ed a coloro che ne furono i fondatori e che vissero nel periodo di lotte e persecuzioni, un fraterno pensiero riconoscente.
La celebrazione del centenario della testimonianza cristiana attraverso la nostra Chiesa è possibile soltanto perché il potente aiuto di Dio non è venuto mai meno e non è mancata la consacrazione di tanti fedeli testimoni di Cristo.  Sia, quindi, ringraziato Iddio perché possiamo anche noi proclamare: "Fin qui l’Eterno ci ha soccorsi!" Ma allo stesso tempo sentiamo su noi la responsabilità per la grande opportunità che rimane aperta davanti a noi, quella di continuare, con ferma determinazione e lieta speranza, a testimoniare con la vita e la Parola che Gesù è il nostro Salvatore e Signore.

ELENCO DEI MISSIONARI, PASTORI, ANZIANI, DIACONI E DIACONESSE
che dal 1873 a tutt’oggi, 1981, si sono avvicendati al servizio della Comunità, compresi altri uffici e attività (1).
Missionario                        Wall James                              dal   1873 al 1879
Ministro Evangelico          Grassi Paolo                              "    1873   " 1883
Missionario                        Shaw Nathanaiel Herbert         "    1879   " 1892
Pastore-coadiutore           Tummolo Vincenzo                  "     1883    " 1893
Missionario                         Wall J. Campbell                      "   1892 "   1907
Pastore-coadiutore           Petocchi Alessandro                "     1892 "   1907
Pastore-titolare                        "                "                          "   1907 "   1918
Pastore-coadiutore            Renzi Luigi                                 "   1899 "  1903
Pastore-coadiutore            Buffa Silvio                                "   1904  " 1913
Pastore-coadiutore            Bottazzi Ricordano                   "    1915 "  1918
Pastore-titolare                         "                "                          "  1918  "  1920
Pastore-titolare                   Besesti Francesco                    "   1920  "  1924
Pastore-titolare                   Ronchi Manfredi                       "   1924  "  1925
Pastore-titolare                   Angeleri Giuseppe                    "   1925  "  1929
Pastore-titolare                   Foderà Beniamino                    "   1929  "  1940
Anziano                                 Prisinzano Francesco               " 1934  "  1938
Pastore-titolare                   Veneziano Vincenzo                 "   1940  "  1953
Anziano                                 Foderà Beniamino                     "1941  "  1943
Pastore-coadiutore             Mirco Pasquale                          "  1952  "  1953
Pastore-titolare                    Ricci A. Gaspare                        " 1953  "  1957
Anziano                                  Scalera Domenico                     1954  "  1956
Anziano                                  Diociaiuti Augusto                    "1955  "  1977
(1)     Per la mancanza di documenti si ignorano i nomi di alcuni Anziani e di altri responsabili.
Dal primo ottobre 1957 al 14 settembre 1958 – sede vacante – la Comunità passa sotto la vigilanza del Pastore M. Ronchi, curata a turno dagli Anziani e Diaconi appartenenti alle Chiese di Via Urbana e Teatro Valle: Berio Samuele, Campennì Luca, Diuciaiuti Augusto, Saccomani Ezio.
Pastore-titolare     Veneziano Vincenzo      dal 1958  al  1971
Anziano                Berio Samuele                                "   1962
Pastore-titolare     Chiarelli Angelo                              "   1971
Anziano                Melchiorri Domenico                       "   1979

DIACONI 
Gramola Luciano                   1925 -1927
Melmeluzzi Trento                 1925 - 1929
Paternostro Samuele             1925 - 1929
Valentini Giuseppe                1925 " 1937
Di Priamo Claudio                 1928 - 1930
Pratesi Gino                           1928 -1930
Prisinzano Emilio                   1934 - 1941
Lombardi Giuseppe                             "   1937 " 1941
Colle Arrigo                                           "   1940 " 1947
Boccarrato Domenico                         "   1941 " 1955
Diociaiuti Augusto                               "   1943 " 1954
Scarnecchia Salvatore                         "   1946 " 1948
Berio Samuele                                      "    1948 " 1961
Salis Antonio                                         "    1948 " 1949
Mattei Dante                                        "    1951 " 1954
Pasella Umberto                                  "    1952 " 1959
Del Grande Antonio                             "   1952 " 1954
Mereu Giovanni                                    "   1955 " 1971
Angelici Carlo                                        "   1956 " 1957
Petrongari Arturo                                 "   1959 " 1962
Ricci Giorgio                                          "   1960  " 1961
Melchiorri Domenico                           "   1961 " 1978
Ricozzi Alberto                                      "   1961
Emiliani Nello                                        "   1969 " 1975
Valicenti Cesare                                    "   1971
Diociaiuti Pierluigi                                "   1976
Calma Giancarlo                                   "   1979

DIACONESSE
Wall Bianca                                         dal 1920 al 1940
Petocchi Amalia                                    "  1929 "  1945
Prisinzano Emma                                  "  1941 "  1959
Rosa Miriam                                          "  1941  " 1953
Carrozzi Ester                                        "  1941  " 1942
Maisano Ester                                       "  1946  " 1949
Pasella Ione                                           "  1948  " 1959
Melmeluzzi Trieste                               "  1950  " 1955
Casini Amabile                                      "  1951  " 1953
Diociaiuti Marisa                                  "  1952  " 1956
Vergari Giovanna                                 "  1952  " 1956
Giannini Lilia                                         "   1956
Di Carmine Vera                                   "   1956  " 1961
Cassini Pierina                                      "    1959
Emiliani Emilia                                      "    1961 " 1978
Ricci Mercedes                                     "    1965
Torrini Maria                                         "   1979

TESORIERI
Petocchi Amalia                                  dal 1929 al 1940
Veneziano Vincenzo                             "   1941 "  1945
Rosa Miriam                                          "   1946 "  1951
Berio Samuele                                       "   1952 "  1955
Ricci Gaspare                                         "   1955 "  1956
Berio Samuele                                        "   1956 "  1971
Ricozzi Alberto                                       "   1972 "  1974
Berio Samuele                                        "   1975

REVISORI
Colle Arrigo                                           dal 1940 al 1945
Scarnecchia Salvatore                      "  1946 " 1947
Berio Samuele                                        "   1948 "  1951
Diociaiuti Augusto                                 "   1952 "  1975
Melchiorri Domenico                            "   1976

MONITORI SCUOLA DOMENICALE
Via Urbana
Tummolo Vincenzo                              dal 1883 al 1893
Petocchi Amalia                                      "  1924 "  1944
Foderà Sara                                             "  1929 "  1935
Rosa Miriam                                            "  1940 "  1953
Berio Lidia                                                "  1940 "  1945
Tribioli Rina                                              "  1940 "  1944
Fusco Fabio                                              "  1953 "  1955
Emiliani Silvia                                           " 1954 "  1958
Giannini Lilia                                            "  1955 "  1971
Melchiorri  Eleonora                               "  1972
Chiarelli Maria                                         "  1974
Valicenti Celeste                                      "  1978
Valicenti Marisa                                       "  1978

MONITORI SCUOLA DOMENICALE
Tiburtino III°
Berio Samuele                                        Anno 1950-1952

SEGRETARI
Foderà Beniamino                                  Dal 1940 al 1940
Colle Arrigo                                                "   1941 "  1944
Maisano Ester                                           "   1945  "  1948
Berio Samuele                                           "   1949  "  1955
Pasella Umberto                                       "   1956  "  1957
Berio Samuele                                           "   1956  "  1966
Melchiorri Domenico                               "   1967  "  1978
Diociaiuti Pierluigi                                    "   1979

CORRISPONDENTI
Shaw N.H.                                                  "   1881 al  1882
Fantoni C.                                                   "   1886  "  1888
Besesti Francesco                                     "   1920  "  1924
Melmeluzzi Trento                                    "   1923  "   1925
Gramola Pietro                                          "   1925  "   1926
Angeleri Giuseppe                                     "   1927  "   1928
Forma E.                                                      "   1930  "   1931
Lombardi Giuseppe                                   "   1937  "   1938
Foderà Beniamino                                     "   1939  "   1943
Berio Samuele                                            "   1953  "   1955
Ricci A. Gaspare                                          "  1955  "   1956
Berio Samuele                                             "  1956

ORGANISTI
Wall Bianca                                                 "  1900  al  1907
Wall Giulietta                                              "  1907  "   1936
Wall Bianca                                                  "  1937  "   1942
Rosa Miriam                                                "  1943  "   1953
Giannini Lilia                                                "  1953

CHURCH WORLD SERVICE
Distribuzione viveri e indumenti
Periodo 1947-1954
Boccarato Domenico e Samuele Berio

Periodo 1955-1957
Gaspare A. Ricci

Periodo 1958-1962
Samuele Berio

ATTIVITA’ SUSSIDIARIA DELLA CHIESA
1873-1981

    DONNE BIBLICHE (1873-1981) – Opera sociale tra i poveri e gli ammalati – ambulatori e refezione – costituita nei rioni Monti, S. Lorenzo e Trastevere, a cura di un gruppo di sorelle che, volontariamente, si dedicavano al servizio della Chiesa affiancate dalla Signora Emilia Wall, Giulia Yates e successivamente dalla Signora Bianca Wall e Amalia Melmeluzzi Petocchi.
UNIONE FEMMINILE BATTISTA MISSIONARIA – Nuova organizzazione delle donne impegnate allo sviluppo spirituale della propria Chiesa ed all’assistenza varia. Organizza una serie di attività: bazar missionario, tè di beneficenza, Offerta d’Amore, riunioni di preghiera.
   COMITATO DI DIREZIONE
1933-1944     Bianca Wall, Amalia Melmeluzzi Petocchi, Mida Foderà, Annina Veneziano, Emma Prisinzano. 
1945-1946     E. Prisinzano Presidente; Teresa Abruzzese Vice Presidente; Marina Boccarrato Cassiera; Ester MaisanoSegretaria.                            Collaboratrici: Annina Veneziano, Rosina Berio, Marisa Diociaiuti, Evelina Cetorelli, Maria Berti, Ester Melmeluzzi 
1947-1953     Lucia Del Zotto Presidente; Teresa Abruzzese Vice Presidente; Maria Boccarrato Cassiera; Annina Veneziano Segretaria
Collaboratrici: Ester Maisano, Rosina Berio, Marisa Diociaiuti, Evelina Cetorelli, Casini Amabile, Trieste Melmeluzzi.Segretaria Nazionale Unione Femminile Miriam Rosa 
1954-1970      Lilia Ricci Giannini Presidente; Ester Maisano Cassiera; Egi Ricci, E. Prisinzano, M.Boccarrato, R. Berio, M. Diociaiuti, Ione Pasella, Santa elchiorri, Pierina Cassini, Maria Torrini. 
1971-1978     Ester Maisano, Maria Chiarelli, L. Giannini, P. Cassini Cassiera; M. Torrini, S. Melchiorri, M. Diociaiuti, Lucia De Nora. 
1979-1981     Ester Maisano, Maria Chiarelli, Pierina Cassini, Mercedes Campennì Ricci, L. Giannini, Lucia De Nora, Anna Brunetti,   Marisa Valicenti Cassiera; Santa Melchiorri, Torrini Maria, M. Diociaiuti, Ersilia  Florentino, Paola Diociaiuti. 

MOVIMENTO GIOVANILE – Costituito da giovani d’ambo i sessi, aspirando ad una conoscenza sempre più perfetta di Dio e ad una vita di comunione con Lui, impegnati per i rinnovamento spirituale promovendo fraterne riunioni, convegni, discussioni d’indole morale sociale:

1873-1883 – Scuola serale e istruzione religiosa ai giovani a cura di KEZIA EMERY
1884-1893 -  Circolo Cultura Religiosa
Un. Giov. Batt. a cura del Pastore Vincenzo Tummolo
1893-1907 -   "       "         "           "                 "       J. Campbell Wall
1908-1918 -   "       "         "           "                 "       Alessandro Petocchi
1918-1919 -   "       "         "           "                 "       Ricordano Bottazzi
1920-1924 -  Fascio Giov. Ev.      "                 "      Francesco Besesti 
1925-1929 -  Circolo "Aonio Paleario"         "       Giuseppe Angeleri
1930-1940 – Mov. Giovanile a cura del       "       Beniamino Foderà
1941-1953 -      "               "            "                "       Vincenzo Veneziano
1954-1957 -      "               "            "                "       Gaspare A. Ricci
1958-1971 -      "               "            "                "       Vincenzo Veneziano
1972-1981 -      "               "            "                "       Angelo Chiarelli 
Dal 1979 per lo sviluppo spirituale e morale una nuova attività sta sorgendo tra i giovani verso orizzonti più aperti.
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S. Berio, La Chiesa Battista di Roma Via Urbana,  Coop. Litotipografia Filadelfia S.r.l., ed. Altamura, gennaio 1981
 
 
 
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