Enzo D. - Aceb_PugliaBasilicata

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2006  ANNO XIII - 3 Agosto 2019
"Portate i pesi gli uni degli altri e adempirete così la legge di Cristo" (Galati 6:2)
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Strano, ma vero
 

Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito (Giovanni 3:8)

Strano, ma vero... il vento dello Spirito di Dio soffia ancora, soffia dove vuole. Così come lo riconosciamo e ne sentiamo la voce, anche se non sappiamo da dove viene, così possiamo avvertire i cambiamenti prodotti dall'opera dello Spirito. Dio si è avvicinato su
Enzo, per trasformarlo interiormente, per riempirlo del suo amore, per rinnovarlo a nuova vita, a nuova creazione, a nuovo inizio.
Enzo con il suo battesimo vuole testimoniare il proprio amore per Gesù, vuole camminare con Lui e mettersi a Sua disposizione.
Vento soffia,.. Spirito Santo agisci. Vieni con il tuo amore a compiere la tua opera creatrice.


La mia testimonianza di fede


ENZO (Bari, 12 ottobre 2014)

Voglio ringraziare il Signore, per essere entrato nel mio cuore, per averlo accettato come personale unico Salvatore. E' da sedici anni  che sono convertito e posso testimoniare alcune delle meraviglie che il Signore ha fatto nella mia vita.
Ero di religione cattolica praticante come la mia famiglia. Un bel giorno un pastore evangelico mi parlò di Gesù vivente e del suo amore, invitandomi a leggere la Bibbia, ma non credevo perché ero legato alle figure dei santini. Mio fratello, già convertito, mi invitò a verificare gli insegnamenti ricevuti. Dopo due giorni di verifica, confermai che aveva ragione.
Cominciai a frequentare la chiesa pentecostale accostandomi a un nuovo percorso di fede. In pochi mesi il nemico metteva alla prova la mia fede tenera: iniziarono sciagure in casa mia. Il nemico, colpendo violentemente i miei genitori, diede fiumane di scoraggiamenti per me. Ero solo, avevo bisogno della carezza di una mamma che mi mancava, la mia famiglia era distrutta, in questa lotta vedevo il mondo crollarmi addosso. Dovevo abbandonare scuola e amici a cui volevo bene. Il pastore, con sua moglie e sua figlia, mi sono stati vicino con amore.
Una domenica sera in chiesa, pregando con loro, abbandonando i miei problemi nelle mani del Signore, incominciai a sentire la sua presenza in me con sintomi di tranquillità e pace nel cuore, ciò che mi mancava.
Il Signore subito aveva udito il grido di dolore ed aveva spezzato le catene del male, liberando i miei genitori e me da queste sciagure. Vedevo mamma pregare e lodare Iddio per quello che il Signore fece per lei.
Poi mi ricordai delle promesse del Signore e della sua bontà. Tutto quello che avevo perso riuscii a recuperarlo: il Signore mi fece terminare gli studi; dopo un paio d'anni trovai un lavoro con il quale pagai corsi di operatore del benessere come massaggiatore e terapista. Ringrazio anche il Signore che, nel mio percorso di studio, mi ha fatto incontrare una seconda mamma, Maly, la quale mi indirizzava nel percorso da seguire, ascoltando con amore i miei vari problemi e standomi vicino.
Il Signore ha operato grandemente in mio nipote Jacopo che aveva bisogno di un fegato a soli pochi mesi dalla nascita. Dopo varie lotte tra la vita e la morte, abbiamo pregato tanto e il Signore ha operato su di lui benedicendo la sua vita con un nuovo fegato.
Essere cristiani non significa azzerare i problemi, ma, con l'aiuto del Signore, i problemi si affrontano con più serenità. Per questo e per altre grazie, oggi decido di stringere il nuovo patto con Dio tramite il battesimo. Non è la religione che ci salva ma l'amore di Dio che entra in noi.


Alessandra


Anna


Gino


Doroti


Giuseppe


Enzo



 
 
 
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