TILC - COLOSSESI 4 - Aceb_PugliaBasilicata

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2006/2020 -  ANNO XIV - 4  Novembre 2020
"Portate i pesi gli uni degli altri e adempirete così la legge di Cristo" (Galati 6:2)
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N.T.


(Testo TILC)


Lettera ai Colossesi, Cap.: 1 2 3 4


LETTERA AI
COLOSSESI

Capitolo 4

1Voi padroni, date ai vostri servi tutto ciò che è giusto. Ricordatevi che anche voi avete un padrone in cielo.

      Raccomandazioni
2Pregate senza stancarvi e non dimenticate mai di ringraziare Dio. 3Pregate anche per me, perché Dio mi offra buone possibilità di diffondere il suo messaggio e di parlare del progetto di salvezza rivelato da Cristo. Per questo mi trovo ora in prigione. 4Ma voi pregate che io possa ancora predicare e parlare, così com'è mio dovere.
5Sfruttate tutte le occasioni per comportarvi saggiamente con quelli che non sono cristiani. 6Parlate sempre con gentilezza e intelligenza, per saper rispondere a tutti nel modo migliore.

      Notizie e saluti
7Il mio compagno Tìchico, nostro caro fratello e fedele servitore del Signore, vi porterà tutte le notizie che mi riguardano. 8Io lo mando da voi per farvi sapere come sto e per darvi conforto. 9Con lui verrà anche Onèsimo, fedele e caro fratello, che è uno dei vostri. Essi vi informeranno su tutto quel che succede qui.
10Aristarco, che è in prigione con me, e Marco, il cugino di Bàrnaba, vi mandano i loro saluti. (Riguardo a Marco ricordatevi le istruzioni che avete già ricevuto: se viene da voi, fategli buona accoglienza.) 11Vi saluta anche Gesù, chiamato Giusto. Soltanto questi tre, fra quelli di origine ebraica, hanno lavorato con me per il regno di Dio e sono stati per me una grande consolazione.
12Vi saluta Èpafra; anche lui è dei vostri. Questo servitore di Gesù Cristo è sempre impegnato a pregare per voi, perché siate forti, perfetti e fedeli a tutta la volontà di Dio. 13Posso dichiarare che egli fa tutto il possibile per voi, per quelli di Laodicèa e per quelli di Geràpoli.
14Saluti anche da parte di Luca, il caro medico, e da parte di Dema. 15Salutate per noi Ninfa, insieme con la comunità che si riunisce a casa sua, e i fratelli che vivono a Laodicèa.
16Quando avrete letto la mia lettera, passatela a quelli di Laodicèa e voi leggete quella che ho mandato a loro.
17Dite ad Archippo: "Cerca di compiere l'incarico che ti è stato dato in nome del Signore".
18Queste ultime parole le scrivo io, Paolo, con la mia mano: Saluti! Ricordatevi di me che sono in prigione.
La grazia di Dio sia con voi.  
 

 
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