ART. 19 – LA SPERANZA CRISTIANA - Aceb_PugliaBasilicata

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2006  ANNO XIII - 5 Maggio 2019
"Portate i pesi gli uni degli altri e adempirete così la legge di Cristo" (Galati 6:2)
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COSA CREDIAMO


La confessione di fede dei battisti italiani            a cura di Ruggiero Lattanzio



ART. 19 –  LA SPERANZA CRISTIANA  


Il Signore Gesù Cristo, secondo la sua promessa, tornerà a raccogliere la sua chiesa, a giudicare il mondo, a sconfiggere la morte mediante la risurrezione e a stabilire il suo Regno. Nuovi cieli e nuova terra aspettano i redenti Maràn-atà.




La speranza dei cristiani non si fonda sui loro desideri o sulle loro aspirazioni ma si fonda unicamente sulle promesse che Gesù Cristo ha fatto ai suoi discepoli.

Romani 8:18-25

Secondo il N.T. Gesù Cristo ha promesso che:


a  Ritornerà;
Per quanto sin da oggi ci viene assicurata la presenza di Cristo in mezzo a noi, mediante lo Spirito Santo, Egli ritornerà come Signore trionfante: "questo vuol dire che il mondo, la storia e l’umanità hanno dei limiti: hanno avuto un inizio e avranno anche un termine, segnato appunto dal ritorno del Signore" (D. Tomasetto).

Marco 13:24-27


b  Raccoglierà la sua chiesa
Non sappiamo in che modo avverrà e quando accadrà, ma ci è stato promesso che "il Signore raccoglierà la sua chiesa: quella che oggi è una chiesa dispersa e divisa nel tempo e nello spazio, spesso nascosta e sconosciuta, sarà raccolta insieme per formare un corpo unico. I credenti di tutti i tempi e di tutti i luoghi formeranno quel nuovo popolo di cui Gesù Cristo è il signore unico" (D. Tomasetto).

Giovanni 14:1-3


c  Giudicherà il mondo
Il Signore verrà non solo per la sua chiesa ma per giudicare il mondo intero con la sua giustizia.

Matteo 25:31-33; 2Corinzi 5:10


d  Sconfiggerà la morte mediante la risurrezion
Gesù Cristo ha già sconfitto la morte mediante la sua resurrezione e, nel giorno della sua seconda venuta, la sua vittoria sulla morte si manifesterà anche nella resurrezione dei credenti: "questa speranza annulla già fin da ora il pungiglione della morte, gli spunta la sua arma letale: la paura e il suo soffocante dominio sull’umanità" (D. Tomasetto).          

1 Corinzi 15:12-26


e  
Stabilirà il suo Regno
Gesù Cristo ha già inaugurato il suo Regno. Egli oggi regna nella sua Chiesa e nelle nostre vite, ma la sua regalità rimane ancora parziale. Egli però ci ha promesso che verrà a stabilire il suo Regno e a sottomettere ogni cosa sotto la sovranità di Dio: "la sovranità parziale lascerà il posto alla sovranità totale. L’incontro con il Signore, che ora è mediato, allora sarà immediato: conosceremo appieno così come appieno siamo stati conosciuti. A differenza della nostra realtà storica contraddittoria e limitata, nel regno di Dio non ci sarà fine e non ci sarà contraddizione alcuna" (D. Tomasetto).

1 Corinzi 13:9-12


f Nuovi cieli e nuova terra aspettano i redenti.
Non ci viene detto come saranno questi nuovi cieli e nuova terra, ma ci basta sapere che sarà tutto nuovo: "Cielo e terra non indicano un luogo geografico, ma l’intera realtà che ci circonda, la totalità del mondo nuovo. Tutto sarà nuovo, cioè non segnato, non guastato dall’azione distruttiva dell’essere umano e del suo peccato. Tutto verrà direttamente da Dio, quindi sarà molto buono e del tutto nuovo" (D. Tomasetto).

2Pietro 3:3-13; Apocalisse 21:1  

 
 
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