Testimonianze - FEDERICO BO- FGEI - Aceb_PugliaBasilicata

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2006/2022  ANNO XVI - 15 Settembre 2022
"Portate i pesi gli uni degli altri e adempirete così la legge di Cristo" (Galati 6:2)
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N O T I Z I A R I O

                  n. 2 agosto 2013

"VORREI IMPARARE A
SEPARARE I RICORDI DAL
DOLORE. O PER LO MENO UNA
PARTE DI ESSI, PER QUANTO
È POSSIBILE, PERCHÈ NON
TUTTO IL PASSATO SIA COSÌ
INTRISO DI DOLORE. IN QUESTO
MODO POTREI RICORDARTI
ANCORA DI PIÙ, CAPISCI?
"

DAVID GROSSMAN

RICORDANDO
FEDERICO   
a cura della redazione del Notiziario

Non è facile trovare le parole per quest’ editoriale.

Per questo abbiamo  lasciato parlare in apertura David Grossman che racconta il dolore per la perdita di un figlio. Quelle parole esprimono il nostro dolore così grande, umano e inaccettabile per aver perso Federico, che era il nostro fratello, il nostro amico, il nostro compagno di lavoro nella redazione, il nostro "consigliere" attento e appassionato.
La perdita di Federico ci ha colpiti in primis come persone che avevano condiviso dei percorsi di vita con lui, ma anche come persone che insieme lavoravano a un progetto comune. Non è stato facile, e non lo sarà in futuro, ripensare il Notiziario senza di lui, far partire un giro di e-mail senza il suo indirizzo.  Federico ci ha scritto, come redazione, fino all’ultimo momento;era capace di essere presente anche da lontano, come membro del Consiglio, ci sapeva guidare e indidirizzare verso gli "scoop" della Federazione, verso gli autori,verso le idee da far sbocciare in ogni numero. Nelle prime riunioni non è mai mancata la sua introduzione, il suo guidarci  attraverso la parola e la conoscenza reciproca, per unirci come persone, prima che come redazione. Federico, oltre a essere un amico prezioso, era un membro prezioso per la FGEI, sempre impegnato in qualche progetto, non si tirava mai indietro, non si sa dove trovasse il tempo e la forza di fare tutto. Sicuramente nella sua fede e nella gioia che permeavano le sue azioni. Una gioia che trasmetteva a chi gli stava intorno: era impossibile non essere di buon umore in sua compagnia, delle sue facce buffe e dei suoi sorrisi, ma anche dei suoi discorsi profondi e dei suoi preziosi consigli.Per questo abbiamo lasciato spazio alle persone della FGEI che l’hanno conosciuto e amato come noi. Troverete i loro messaggi sparsi tra le pagine di questo numero. È stato proprio lui a coinvolgere nelle attività della FGEI molti e molte di noi, convincendoci, anche con la sua insistenza e caparbia, a partecipare ai campi ed alla vita della Federazione. Perché essere così premuroso, disponibile, amichevole, vicino, anche a qualcuno che poteva conoscere poco?



Fascicolo interno a RIFORMA n. 8 del
23 AGOSTO 2013






Lettera Raffaele Volpe
Manoscritti medievali
Comunicato Manuel Kromer
Comunicato Fgei
Giovanni 20:28




 




UN RICORDO, UNO TRA I TANTI; IL PRIMO VERO. STAFF CAMPO FORMAZIONE NORD 2007.
HO IMPARATO A CONOSCERE L’IRONIA, L’AUTO IRONIA, LA CAPACITÀ DI COGLIERE CIÒ CHE STA TRA LE RIGHE, IL CORAGGIO DELLE PROPRIE OPINIONI DI UN FRATELLO DI FEDE CHE MI AVREBBE ACCOMPAGNATO NEL MIO CAMMINO IN TANTI ALTRI MOMENTI, SEMPRE CON UN SORRISO, SEMPRE CON UNA BATTUTA.

Luca Ghiretti



HO AVUTO IL PIACERE E L’ONORE DI CONOSCERE FEDERICO, PENSO COME LA MAGGIOR PARTE DI NOI GIOVANI, A UN CONGRESSO FGEI. RICORDO CON GRANDE EMOZIONE CHE FIN DA SUBITO ABBIAMO LEGATO. LUI AVEVA QUESTA GRANDE CAPACITÀ: FARTI SENTIRE A TUO AGIO. NOI ERAVAMO LONTANI, MA OGNI VOLTA CHE CI RINCONTRAVAMO AI CAMPI FGEI E VARIETÀ CI TROVAVAMO A RACCONTARCI LE ESPERIENZE DEGLI ULTIMI TEMPI E SOPRATTUTTO A GIOCARE A LUPUS! RINGRAZIO DIO PER LA BELLISSIMA PERSONA CHE MI HA FATTO INCONTRARE NELLA VITA. SONO CERTA CHE SENTIREMO LA SUA PRESENZA E LO RICORDEREMO CON TANTO AFFETTO E AMORE, CON IL SUO SORRISO SEMPRE STAMPATO SUL SUO VOLTO. TI VOGLIO BENE, ALESSANDRA

Alessandra Arcidiacono


CARISSIMO FEDERICO, MI HAI FATTO CONOSCERE LA CHIESA BATTISTA E LA FGEI, ERI PRESENTE ALLA NOSTRA PRIMA VACANZA INSIEME E ANCHE AL NOSTRO MATRIMONIO. LA TUA GIOIA E VOGLIA DI FARE ERANO SEMPRE CONTAGIOSI. GRAZIE DI TUTTO, FRATELLO, SPERO CHE UN GIORNO CI RIVEDREMO, SO CHE SEI LÀ AD ASPETTARCI!!! CON AFFETTO, ANGELO E GIUSY.

Angelo Albonico


ALL’AMICO FEDERICO BO: “IN PARADISO, LO SGUARDO FORSE PASSERÀ DAL GIORNO ETERNO AL DÌ DA ESSO ILLUMINATO PER RITROVARE, NEL VERO, L’ASPETTO DEL VERO RISPECCHIATO. VEDRÀ ALLORA, IN TERRA BENEDETTA, CHE OGNI COSA È UGUAL MA LIBERATA” TOLKIEN, MITOPOEIA.

Stefano Giannatempo



TI RICORDERÒ NEI DISCORSI, NEI SILENZI (CHE TU AVRESTI RIEMPITO!), NELLE ESPERIENZE CHE AVREMMO VISSUTO INSIEME, NEI PROGETTI CHE AVREMMO FATTO... TU CI SEI E RESTI SPECIALE, AMICO MIO!  ...E NEL TRENINO DI SIYAHAMBA IL TUO POSTO SARÀ SEMPRE LÌ! TI VOGLIO BENE, MIO CARO FEDE BO!

Emanuela Riccio



QUANDO FEDE È MANCATO, È STATO COME SE UNA PARTE DI ME MORISSE, PER LASCIARE SPAZIO AD UNA PARTE DI LUI.  PER ME FEDERICO È SEMPRE STATO UN MODELLO DA IMITARE, MA LA CONSAPEVOLEZZA CHE LUI NON SIA PIÙ FRA NOI, MI HA CARICATO DELLA RESPONSABILITÀ DI ESSERE UN PO’ PIÙ COME LUI, COME PER CONTROBILANCIARE UN EQUILIBRIO DISTRUTTO. IN QUESTO SENSO PENSO CHE FEDE ABBIA LASCIATO MOLTO DI LUI IN OGNUNO DI NOI E CHE CONTINUERÒ A SCORGERLO IN CHI L’HA CONOSCIUTO.

Silvia Giammetta.

 
 
 
 
 
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