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ANNO XIII - 6 Febbraio 2019
"Portate i pesi gli uni degli altri e adempirete così la legge di Cristo" (Galati 6:2)
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VANGELO, o EVANGELO
Lett. buona notizia; in origine, il messaggio annunziato da Cristo e dagli apostoli (Lu 2:1-12; At 4:12; 20:24; 2 Ti 1:11), poi l’insieme dei quattro libri, ciascuno dei quali descrive un aspetto particolare dell’opera e della Persona di Cristo (Mt 2:2; Lu 19:10; 22:27; Gv 1:1; 5:18). Il vangelo è la buona notizia della salvezza in Gesù Cristo (Lu 2:10-11; At 10:43).
VEGGENTE  
Nome dato ai primi profeti, perché essi possedevano, fra l’altro, la facoltà di vedere quello che è inaccessibile all’uomo comune (1 S 9:9, 18-20; 2 S 24:11; 2 R 17:13).
VELO, vd. CORTINA
VENDICARE  
Il parente prossimo di una vittima aveva il diritto di esercitare la vendetta, uccidendo l'assassino (Nu 35:19-21; De 19:1-12). Vd. CITTÀ DI RIFUGIO
VESCOVO  
Lett. sorvegliante; responsabile di una chiesa, incaricato della sorveglianza e dell'insegnamento (At 20:28-31; 1 Ti 3:1-7; Tt 1:5-9). Gli anziani (o presbiteri) avevano lo stesso incarico (At 14:23; 1Ti 5:17).
VIGILIA  
Ripartizione della notte; presso gli Ebrei la notte era suddivisa in tre vigilie di quattro ore ciascuna (Es 14:24; Gc 7:19); presso i Romani, in quattro vigilie (Mt 14:25; Mr 13:35; Lu 12:38). I Romani contavano il tempo anche in ore dopo la mezzanotte; Gesù fu condannato alla sesta ora, ossia alle ore sei del mattino (Gv 19:14). Gli Ebrei contavano le ore dopo il levarsi del sole fino alle ore diciotto. Gesù fu crocifisso all'ora terza, ossia alle nove del mattino (Mr 15:25), e spirò verso l’ora nona, ossia le quindici circa (Mt 27:46, 50).


 
 
 
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