TILC Matteo 19 - Aceb_PugliaBasilicata

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2006/2020 -  ANNO XIV - 9 Gennaio 2020
"Portate i pesi gli uni degli altri e adempirete così la legge di Cristo" (Galati 6:2)
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(Testo TILC)




Vangelo di Matteo:

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VANGELO DI MATTEO

Capitolo 19


    1Quando Gesù ebbe finito di parlare lasciò la Galilea e andò verso i confini della Giudea, al di là del fiume Giordano. 2Grandi folle lo seguivano ed egli guariva i malati.
   3Si avvicinarono a lui alcuni che erano del gruppo dei farisei. Essi volevano metterlo in difficoltà, perciò gli domandarono:
   - Un uomo può divorziare dalla propria moglie per un motivo qualsiasi?
   4Gesù rispose:
   - Non avete letto ciò che dice la Bibbia? Dice che Dio fin dal principio maschio e femmina li creò. 5Perciò l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua donna e i due saranno una cosa sola. 6Così essi non sono più due ma un unico essere. Perciò l'uomo non separi ciò che Dio ha unito.
   7I farisei gli domandarono:
   - Perché dunque Mosè ha comandato di mandar via la moglie dopo averle dato una dichiarazione scritta di divorzio?
   8Gesù rispose:
   - Mosè vi ha permesso di mandar via le vostre donne perché voi avete il cuore duro; ma al principio non era così. 9Ora io vi dico: se uno manda via la propria donna - salvo il caso di una relazione illegale - e poi ne sposa un'altra, costui commette adulterio.

         Matrimonio e celibato
   10Allora i suoi discepoli gli dissero:
   - Se questa è la condizione dell'uomo che si sposa, è meglio non sposarsi.
   11Gesù rispose:
   - Non tutti capiscono questo insegnamento; lo accolgono soltanto quelli ai quali Dio dà la capacità di farlo.
   12Vi sono diversi motivi per cui certe persone non si sposano: per alcuni vi è un'impossibilità fisica, fin dalla nascita; altri sono incapaci di sposarsi perché gli uomini li hanno fatti diventare così; altri poi non si sposano per servire meglio il regno di Dio. Chi può capire, cerchi di capire.

         Gesù benedice i bambini
         (vedi Marco 10, 13-16; Luca 18, 15-17)
   13Alcune persone portarono i propri bambini a Gesù e gli domandavano di posare le sue mani su di loro e di pregare per loro. Ma i discepoli li sgridavano. 14Gesù invece disse: "Lasciate stare i bambini e non impedite che vengano a me, perché Dio dà il suo regno a quelli che sono come loro". 15E posò le mani sui bambini.
   Poi se ne andò da quel luogo.

         Gesù incontra un giovane ricco
         (vedi Marco 10, 17-31; Luca 18, 18-30)
   16Un tale si avvicinò a Gesù e gli domandò:
   - Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?
   17Ma Gesù gli disse:
   - Perché mi fai una domanda su ciò che è buono? Dio solo è buono. Ma se vuoi entrare nella vita eterna ubbidisci ai comandamenti.
   18Quello chiese ancora:
   - Quali comandamenti?
   Gesù rispose:
   - Non uccidere;
   Non commettere adulterio;
   Non rubare;
   Non dire il falso contro nessuno;
   19Rispetta tuo padre e tua madre;
   Ama il prossimo tuo come te stesso.
   20Quel giovane disse:
   - Io ho sempre ubbidito a tutti questi comandamenti: che cosa mi manca ancora?
   21E Gesù gli rispose:
   - Per essere perfetto, va', vendi tutto quello che hai, e i soldi che ricavi dalli ai poveri. Allora avrai un tesoro in cielo. Poi, vieni e seguimi.
   22Ma dopo aver ascoltato queste parole, il giovane se ne andò triste, perché era molto ricco.
   23Allora Gesù disse ai suoi discepoli: "Vi assicuro che difficilmente un ricco entrerà nel regno di Dio. 24Anzi, vi assicuro che se è difficile per un cammello passare attraverso la cruna di un ago, è ancor più difficile che un ricco possa entrare nel regno di Dio".
   25I discepoli rimasero molto meravigliati di quel che avevano sentito e dissero:
   - Ma allora chi potrà mai salvarsi?
   26Gesù li guardò e rispose:
   - Per gli uomini è una cosa impossibile, ma per Dio tutto è possibile.
   27Allora parlò Pietro e disse:
   - E noi? Noi abbiamo abbandonato tutto per venire con te. Che cosa dobbiamo aspettarci?
   28Gesù rispose:
   - Io vi assicuro che nel nuovo mondo, quando il Figlio dell'uomo starà sul suo trono glorioso, anche voi che mi avete seguito starete su dodici troni per giudicare le dodici tribù d'Israele. 29E tutti quelli che, per causa mia, hanno abbandonato fratelli e sorelle, padre e madre, case o campi... riceveranno cento volte di più e avranno in eredità la vita eterna. 30Molti che ora sono i primi saranno gli ultimi; e molti che ora sono gli ultimi saranno i primi.






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